Gli idranti non spengono la paura

Dopo il fallimento, a causa dell'eccesso di radioattività, dell'elicottero che avrebbe dovuto gettare acqua per raffreddare uno dei reattori delle centrale nucleare di Fukushima, la polizia nazionale a proverà un altro metodo: ricorrerà a un mega idrante montato su un camion. Guarda Che cosa è successo alla centrale nucleare di Fukushima - Leggi Il popolo giapponese non abbandona Tokyo: qui vige il principio dell’autorità
16 MAR 11
Ultimo aggiornamento: 03:02 | 7 AGO 20
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E' caduta abbondante la neve sul Giappone nord orientale che si è depositata sulle macerie lasciate dall'impatto dell'onda anomala, complicando ancora di più le operazioni delle squadre di soccorso, e aggravando le condizioni dei sopravvissuti, già a corto di acqua potabile, viveri e carburante.
Dopo il fallimento a causa dell'eccesso di radioattività del tentativo dell'esercito giapponese di riversare acqua sul reattore tre della centrale atomica di Fukushima 1, sarà adesso la polizia nazionale a provare un altro metodo, sperimentandolo sul reattore numero quattro. Si ricorrerà cioé a un mega idrante montato su un camion, in grado di sparare tonnellate di liquido in un breve lasso di tempo: lo ha reso noto l'emittente televisiva pubblca Nhk, secondo cui la prova avrà luogo in serata ora locale. I due reattori interessati dagli esperimenti di spegnimento delle barre di combustibile nucleare surriscaldato sono quelli nei quali la situazione è considerata più critica. I tecnici militari, a proposito degli elicotteri, avevano avvertito in anticipo di non essere in grado di stabilire se il loro uso avrebbe potuto avere successo, giacché un esperimento del genere mai era stato tentato prima: "Sappiamo come estinguere un incendio boschivo", aveva spiegato uno di loro, "ma non in un impianto atomico".
I dati sul livello di radioattività sono per il momento rassicuranti. La Federazione Internazionale della Croce Rossa ha garantito che: "Al di fuori della zona di esclusione – vale a dire di un raggio di 20 chilometri dalla centrale atomica di Fukushima – i livelli di radioattività sono gestibili e non costituiscono un rischio globale". Un portavoce dell'organizzazione umanitaria, Mathias Schmale, ha precisato che la situazione sul campo è in continua evoluzione, e che le relative stime sono quindi soggette a repentine modifiche.
Anche il capo portavoce del governo giapponese, Yukio EdanoI, ha assicurato che i livelli di radioattività intorno alla centrale atomica di Fukushima non sono per il momento tali da costituire un immediato rischio per la salute. Centottantamila persone sono state evacuate nella zona compresa entro 20 chilometri dalla centrale.
Roma più radioattiva di Tokyo. È la sorpresa delle analisi effettuate dalla squadra della Protezione civile italiana, composta da sei persone, giunta oggi nella capitale nipponica. I rilievi fatti dai tecnici – comunica l'ambasciata italiana – danno una radioattività di fondo misurata sul tetto dell'ambasciata di 0.04 microsievert/ora. Per riferimento, il valore di radioattività ambientale tipico della città di Roma è di 0.25 microsievert/ora.